Grazie al decreto Cura Italia (D.L. n. 18/2020) le agevolazioni per l’internazionalizzazione abbandonano l’impostazione del solo finanziamento agevolato e potranno prevedere una parte di agevolazione a fondo perduto, dal 20% al 40%


PARTECIPARE a FIERE INTERNAZIONALI e MISSIONI  in Paesi extra UE

  • spese per costi di iscrizione, spazi espositivi, allestimenti, personale esterno, attività promozionali e consulenze, spese logistiche


INSERIMENTO MERCATI ESTERI in Paesi extra UE

  • spese di personale, viaggi e soggiorni, redazione di studi di fattibilità collegati a investimenti produttivi o commerciali, oltre che programmi di inserimento sui mercati extra-UE, tramite finanziamento delle spese sostenute per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner, comprese le spese di personale e quelle relative alle attività promozionali in loco. Programmi di assistenza tecnica, attraverso il finanziamento delle spese sostenute per la formazione del personale operativo
  • Il programma può essere realizzato: tramite gestione diretta (apertura di una filiale da parte dell’impresa richiedente); tramite partecipata locale (costituzione di una società locale interamente o parzialmente controllata); tramite trader locale (contratto di collaborazione con un distributore locale non partecipato per la messa a disposizione almeno dei locali e del personale)


TEMPORARY EXPORT MANAGER in Paesi extra UE

  • realizzazione di progetti di internazionalizzazione attraverso l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Export Manager (TEM), attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazioni consulenziali erogate esclusivamente da Società di Servizi


E-COMMERCE in Paesi extra UE

  • realizzare direttamente la tua piattaforma informatica finalizzata al commercio elettronico;
  • utilizzare un market place finalizzato al commercio elettronico fornito da soggetti terzi.

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Fino al 31 dicembre 2020, è possibile accedere a: liquidità a Tasso Agevolato pressoché azzerato (0.0078%) senza necessità di presentare proprie controgaranzie e richiedere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto (il 20% per lo strumento Inserimento mercati esteri) con un importo massimo concedibile a fondo perduto di € 100.000.

Inoltre, presto sarà possibile presentare domande anche per progetti anche all’interno della UE.